Creare una start up online: poca spesa tanta resa

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Pubblicato il 25-11-2019 da Redazione
start up online
Come aprire una start up online: la guida completa che ti spiega come fare passo dopo passo.

Tabella dei contenuti


    Sta crescendo in maniera esponenziale il numero di imprenditori intenzionati a creare una start up online.

    Soltanto nel 2018 sono oltre 2.000 i giovani (e non) che hanno preso questa decisione; per quanto riguarda il 2019 l'anno non si è ancora concluso ma, dai dati dei primi mesi, si prevede un incremento complessivo di circa il 50%.

    Il perché è presto detto: facendo tutto online si possono risparmiare fino a 2.000 euro.

    Sì perché, a conti fatti, costituire una start up online costa circa 200 €.

    Dopo un periodo di scetticismo iniziale, in un momento in cui il settore delle start up in genere era agli albori, è partita la corsa alle procedure telematiche, possibili soltanto dal mese di luglio 2016.

    La geografia delle start up online

    Ad intuire le potenzialità della rete, come accaduto anche in molti altri settori, Milano che, fino ad oggi, ha fatto registrare il maggior numero di start up onlin.

    A seguire Roma, Padova e Bergamo.

    I tempi per creare una start up online

    I tempi di attesa variano da un massimo di 25 giorni in città come Milano dove, a quanto pare, la richiesta è più massiccia a un solo giorno in realtà estremamente celeri e smart come Padova.

    Che cos'è una start up innovativa

    Le Startup Innovative sono società di capitali che hanno come oggetto sociale esclusivo o prevalente "lo sviluppo, la produzione e la commercializzazione di prodotti o servizi innovativi ad alto valore tecnologico".

    Come accennato, dal 20 luglio 2016 è possibile aprire una startup innovativa in forma di società a responsabilità limitata anche online.

    Come si apre una start up online?

    Ma veniamo al dunque come si costituisce una start up online?

    Trattandosi di una procedura telematica il punto di partenza è un sito: http://startup.infocamere.it

    Naturalmente prima di iniziare è consigliabile procurarsi tutto l'occorrente:

    • una PEC riferibile unicamente alla nuova impresa
    • una FIRMA DIGITALE
    • un conto corrente (nel caso in cui chi apre la start up ancora non ne abbia uno)

    A seguire ti spiegheremo in maniera riassuntiva tutte le fasi di questo processo

    Tutte le fasi passo dopo passo

    1. Registrarsi sul Registro delle Imprese
    2. Compilare l'Atto Costitutivo
    3. Salvare gli atti compilati sul oc in formato .xml
    4. Firmare digitalmente atto e statuto
    5. Richiedere registrazione fiscale di tutti gli atti all'Agenzia delle Entrate
    6. Versare imposta di registro (200 €).
    7. Versare all'Agenzia delle Entrate tutte le imposte necessarie per la registrazione degli atti
    8. Inviare la Pratica alla Camera di Commercio

    Ulteriori delucidazioni: le imposte necessarie per registrare gli atti

    Il conto corrente è un aspetto importante quando si ha intenzione di aprire una start up.

    La scelta più comoda, soprattutto per chi sta costituendo una start up online, è il conto corrente online dotato di home banking.

    Una volta associato il conto all'impresa sarà possibile compilare l'F24 e versare le imposte dovute all'Agenzia delle Entrate.

    Bisognerà poi compilare il Modello 69 che va salvato in PDF e firmato dal soggetto che sta aprendo la start up online.

    Una volta effettuate tutte queste procedure, bisognerà tornare sulla piattaforma di infocamere dedicata alle start up, allegare i documenti e inviare la richiesta di registrazione fiscale.

    Non resta infine che attendere la PEC dell'Agenzia delle Entrate che comunica l'avvenuta registrazione e il relativo numero dell'atto.

    Si tratta di un numero molto importante in quanto servirà successivamente per completare la pratica al Registro Imprese.

    Tutti i documenti da allegare in fase di invio pratica alla Camera di Commercio

    Quando è giunto il momento di compilare e inviare le pratiche al registro imprese è importante avere a portata di mano tutti i documenti da allegare alla pratica ovvero:

    • Atto e Statuto firmati e marcati digitalmente
    • Ricevuta di registrazione fiscale rilasciata dall’Agenzia delle Entrate
    • Dichiarazione dei requisiti di startup
    • Eventuali altri allegati in base alle caratteristiche della startup, per esempio il bilancio di previsione

    Come monitorare la pratica

    Dopo la ricezione della pratica da parte del sistema è possibile seguire l’iter di istruttoria anche dal sito Telemaco nell’area “Sportello Pratiche”.

    • In caso di esito positivo sarà poi la Camera di Commercio a contattare il diretto interessato.
    • In caso di esito negativo la Camera di Commercio ti spiegherà come perfezionare la pratica.

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